New Deal 4 Europe

Comitato greco: primi passi

Grazie all’iniziativa di Giorgios Psathas, federalista di Atene, che ha saputo creare intorno a sé un gruppo di aderenti e simpatizzanti attivi, il MFE si è potuto confrontare con importanti esponenti del mondo politico, economico e culturale greco sull’attuale strategia federalista. Il 28 novembre ad Atene è stata presentata, con tre importanti eventi, l’azione federalista per la Federazione europea e per il rilancio dell’economia e dell’occupazione attraverso un Piano europeo straordinario di sviluppo sostenibile. Alla realizzazione di questa iniziativa hanno partecipato attivamente sul piano organizzativo e politico i dirigenti del New York College di Atene, soprattutto il Direttore delle comunicazioni e delle pubbliche relazioni Aris F. Mattheou.  Psathas intendeva, con questa manifestazione, consolidare il gruppo di federalisti greci e rilanciare l’azione in stretta collaborazione con Nikos Lampropoulos, membro del Bureau executif dell’UEF, che ha partecipato attivamente all’incontro.

L’iniziativa del 28 novembre era indirizzata a far conoscere i federalisti e le loro proposte politiche ai mass media, ai principali partiti politici, al mondo della cultura e ai giovani. A questa manifestazione farà seguito la costituzione del Comitato greco promotore dell’ICE Per un Piano europeo straordinario di sviluppo sostenibile e la richiesta ai parlamentari europei greci di sottoscrivere la dichiarazione  di impegno per un rilancio costituente europeo.


Per il MFE ha partecipato il Presidente Lucio Levi. Per l’AICCRE, il Segretario piemontese Alfonso Sabatino. Erano presenti Grazia Borgna, Direttore del Centro Einstein di Studi Internazionali (CESI) e Olga Vedovato, membro del Direttivo della sezione MFE di Torino.

L’iniziativa si è articolata su tre principali eventi.

Al mattino ha avuto luogo la conferenza stampa presieduta da Athanasios Papandropoulos, Presidente dell’Associazione dei giornalisti europei. Nella sua relazione di apertura egli ha più volte sottolineato la necessità di un’azione europea volta a rilanciare lo sviluppo sostenibile, senza il quale è sempre più difficile che i cittadini europei, soprattutto dei Paesi più in difficoltà, accordino fiducia all’Europa e sentano di far parte del più grande progetto di pace mai realizzato, tra paesi che si sono massacrati per secoli. Ma, ha osservato, per rendere attuabile questo progetto, è necessario avvalersi di adeguati strumenti di partecipazione democratica. Sincero europeista, ha ricordato le sue interviste a Spinelli. Lucio Levi, dopo aver analizzato le cause politiche e non solo economico-finanziarie della crisi e aver sottolineato come, accanto alle misure per il risanamento, sia necessario rilanciare l’economia e l’occupazione, ha illustrato le proposte d’azione dei federalisti europei: l’azione per il rilancio del processo costituente e per la realizzazione di un Piano europeo straordinario di sviluppo sostenibile. Ha osservato poi come i mass media possano avere un grande ruolo di promozione della democrazia europea e ha invitato i presenti a collaborare con i federalisti nel diffondere un’informazione europeista.

E’ seguito un ampio dibattito. Nei numerosi interventi degli esponenti dei mass media presenti le proposte federaliste sono state discusse in modo approfondito. Esse hanno suscitato un generale consenso, soprattutto l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ECI) giudicata idonea a contrastare le nuove  tendenze xenofobe e nazionaliste che spesso scaturiscono dal degrado e dalla povertà.

Nel primo pomeriggio è stato organizzato un incontro, nella sede del Parlamento, con i parlamentari dei due principali partiti politici greci. Per Néa Dimokratia Akis Gerontopoulos e per Syriza  Dimitrios Papadimoulis. Entrambi, membri della Commissione degli affari europei, sono stati parlamentari europei tra il 1999 e il 2004. Essi hanno espresso un giudizio critico sulle politiche greche del passato, hanno ammesso l’insufficienza delle misure nazionali per rilanciare l’economia greca in recessione, ma hanno anche denunciato l’incapacità dell’attuale assetto politico europeo ad affrontare la crisi e la globalizzazione. La Grecia ha fatto molti errori, hanno affermato, ma le sole misure di risanamento, pur necessarie, deprimono l’economia in modo irreversibile se non sono accompagnate dalla crescita. E’ necessario che l’Europa, a partire dall’eurogruppo, che ha una moneta unica, completi il processo pacificatore dei padri fondatori, del Manifesto di Ventotene di Altiero Spinelli, verso la Federazione. E’ necessario che l’Europa privilegi la solidarietà in luogo dell’egoismo. Psathas ha consegnato loro la documentazione inerente l’ICE e la dichiarazione rivolta da un gruppo di parlamentari europei al Parlamento europeo, per un rilancio costituente europeo. Lucio Levi nel suo intervento ha sottolineato l’importanza dell’impegno dei partiti e dei parlamentari nazionali ed europei per la Federazione europea e ha chiesto ai parlamentari presenti collaborazione e condivisione all’azione federalista.

Nel tardo pomeriggio ha avuto luogo, nella sede del New York College, la tavola rotonda sul tema “Per un Piano europeo di sviluppo sostenibile. Per la Federazione europea”. Il pubblico era rappresentato dai federalisti, da esponenti del mondo politico e culturale greco e da un centinaio circa di studenti universitari.

L’argomento è stato introdotto per il MFE da Lucio Levi e per l’AICCRE da Alfonso Sabatino. Ha coordinato il dibattito Athanasios Papandropoulos, Presidente dell’Associazione dei giornalisti europei. Sono intervenuti Andreas Andrianpopoulos, ex deputato del Parlamento greco e ex ministro già Sindaco del Pireo e Athanasios Diamandopoulos dell’Università di Atene docente di Relazioni internazionali.

Lucio Levi e Alfonso Sabatino hanno ribadito quanto già esposto nei due precedenti incontri. Hanno messo in luce come l’aggravarsi della crisi sia il frutto da una parte dell’incapacità politica dell’Europa ad assumere le decisioni necessarie a fronteggiarla e dall’altra parte dell’impotenza degli stati nazionali. Hanno ribadito l’urgenza di dare all’Unione i poteri e le risorse necessarie e di procedere verso la Federazione. Hanno presentato le proposte d’azione federalista rivolte al Parlamento europeo e alla Commissione e ribadito l’importanza che i cittadini e gli amministratori locali si avvalgano degli strumenti di democrazia partecipativa introdotti dai Trattati e di altre forme di azione, come quelle per rivendicare la Costituzione europea. Costituzione che dovrà essere ratificata con un referendum popolare europeo in concomitanza con le prossime elezioni europee. Sabatino ha richiamato le difficoltà che gli enti locali stanno incontrando per affrontare la crisi e l’impegno del Consiglio regionale del Piemonte per la Federazione europea. Sul tema delle difficoltà che incontrano degli enti locali è intervenuto l’ex Sindaco del Pireo Andreas Andrianpopoulos.  Athanasios Diamandopoulos ha ricordato l’iter che la Grecia ha percorso per darsi una Costituzione. Il dibattito seguito alle relazioni è stato molto ampio e a messo in evidenza una sostanziale condivisione delle proposte federaliste e l’impegno a realizzarle.

Con questa manifestazione il gruppo di federalisti greci si è rafforzato e ha stabilito o consolidato utili contatti per l’azione futura.

Il comitato greco è stato infine creato il 22 gennaio 2013.


Firma QUI! Homepage